A mia madre

Autore: Anna
Titolo: A mia madre

Un ricordo lontano, quasi sfuocato;
mia madre poveretta che mi ha sempre protetta.
Ricordo ancora con nostalgia, la sua mano
calda ovunque essa sia.
Mentre prendevi tra le mani quei riccioli biondi e dicevi sempre:
” tanto amore n’infondi! ”
Non puoi rimanere impassibile a quelle parole dolcissime;
sembra di vivere in un’altra dimensione;
riesci a darle allora tutto il bene,
tutto l’amore possibile e immaginabile,
a colei che ha fatto di me una ragazza sensibile.
Diceva: dormi bene, che tu sia protetta da dolci sogni
nella tua cameretta, allietata da fate e gnomi,
piccoli esseri con grandi cuori.
Finchè il sonno arrivava come d’incanto,
e la mamma con il suo portamento stanco,
mi baciava in fronte, mi teneva stretta,
quasi a voler rimandare la sua partenza.
Allora si alzava pian pianino e con animo divino
mi tirava le coperte fino al collo, per paura che prendessi freddo.
Le giornate erano tutte uguali,
ti sentivi quell’amore celestiale,
quel non so che di puro e di materno,
come quando ti senti muovere
il bimbo nel tuo grembo.
Bisogna esser madri per immedesimarsi in quei ruoli.
Capire e vivere veramente l’importanza di quei momenti.
La gioia di avere un figlio è cercare di restargli sempre accanto.
Consigliarlo, educarlo e amarlo, finchè puoi,
con la palese speranza che non ti lasci mai.

1 comment for “A mia madre

  1. marilena
    22 maggio 2015 at 15:35

    brava Anna ci fa piacere di leggere le tue poesie

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