Fratelli veri per sorridere

AutoreMarco
Titolo: Fratelli veri per sorridere

Fratelli veri per sorridere.
Era un gelido sabato sera d’inverno.
Com’era abitudine a quei tempi giovani di ogni estrazione, maschi e femmine la sera che precedeva la festa si ritrovavano tutti in balera per il divertimento presso ché unico nei periodi del fine settimana.
Le ore della festa si sà, passano in fretta fra musica e canti. Furono sensazioni scherzose e un bicchierino o più di sola aqua o bibita analcolica.
Poche ore ma sufficienti al gel per addensarsi in spessa patina sui vetri delle vetture in sosta regolarmente nel parcheggio all’aperto e lungo le strade.
Ma vi erano più portiere bloccate dal gelo e per aprire… a tutta fiamma di accendini e fiammiferi di cera o di legno.
Così pure quella volta tutte le macchine erano coperte d’uno spesso strato di gelo, tutte tranne
quella di Franco.
Un’esclamazione di chi per primo aveva scoperto il miraggio.
Tutti a veder la macchina dell’amico pulita, come fosse stata quella una notte in piena estate.
Tutti incuranti del freddo, tralasciando anche di togliere il ghiaccio dalla propria auto per osservare e chiedersi il motivo di quello che a tutti appariva un misterioso portento.
A Franco arrivavano a più riprese la richiesta di spiegare il perché di questo avvenimento.
Per un po’ stupefatto, poi ridacchiando spiegò: “E certo che la macchina non s’è ghiacciata ieri sera l’ho lavata con coccolino ammorbidente e antigelo”.

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