Il poeta sott’olio

AutoreEnricoenricocer@libero.it.
Titolo: Il poeta sott’olio.

Tra salse piccanti
aromatici condimenti
pietanze elaborate da mani sapienti
all’apertura del banchetto
un assaggìno, con vino freddo, bianco,
meglio paglierino,
un assaggìno di poeta sott’olio.
Va, solitamente, preso
un poeta maturo
sui quaranta o giù di lì,
meglio non grasso.
Dopo averlo spogliato dei peli,
avendo escluso herpes vari,
carie ed orchiti,
va svuotato, conservando
accuratamente cervello e midollo,
quantitativi appena appena presenti
ma proprio per questo pregiati
e richiesti (fascino della nouvelle cuisine),
lasciato in acqua e aceto
per ventiquattr’ore
perde quell’odore di monte,
di penne, di capri, di sangue
ed assume, se nell’acqua si aggiungono
rametti di lauro, bacche di rosa canina,
essenze di vischio e di muschio,
sapori nuovi
che deliziano il palato.
Tolto dall’acqua d’aceto,
legato con più giri di refe
va passato in padella
a rosolare per una mezz’ora,
fin quando cioè vedremo
il colore dell’alba
confondersi con l’oro del giorno,
solo allora potremo pensare
di porlo in frigo a freddare
con foglie di basilico e menta.
Va poi tagliato in sottili fettine
e disposto in un vassoio di vetro pirofilo
prima imburrato, e cosparso con trito
di peperoncini e licheni.
Sopra lo strato così
formato si avrà cura di spargere
ceneri, lacrimucce di ceri votivi,
foglie tritate di invidia (pardon, indivia),
acciughe marinate,
salmone affumicato
(in caso di poetessa: filetti di platessa),
olive ascolane, foglie di gelsi fiesolani,
petali di stelle alpine,
origano e timo.
Il tutto va passato in forno per almeno due ore,
affinchè‚ pesce e poeta,
origano e timo
possan creare un tutt’uno
e mescere l’una grazia all’altra.
Dopo tale operazione
il tutto va lasciato riposare
irrorato con il suo fondo di cottura
arricchito
con cervello, dado Knorr e midollo.
Tale riposo per almeno un giorno.
Per conservarne
la fragranza
va coperto con olio d’oliva vergine, di roccia.
Servire freddo
con una goccia di vodka,
uno spicchio di limone
e un briciolo di pena.

2 comments for “Il poeta sott’olio

  1. 12 ottobre 2015 at 10:15

    Ciao Enrico, benvenuto tra i nostri autori e complimentissimi per l’ottimo esordio! :-)

  2. marilena
    15 ottobre 2015 at 5:20

    grazie Enrico gli do il benveduto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *